Le dimensioni che descrivono un carattere

mariagrazia

Per descrivere l’aspetto dei caratteri si usano termini specifici che ne indicano le parti e le caratteristiche.
Linea di base: è una linea orizzontale immaginaria sulla quale si appoggiano i caratteri. Al di sotto di questa linea si trova la parte discendente; al di sopra si trova la parte ascendente.
Minuscole: sono lettere la cui altezza è misurata sulla lettera x. Le lettere minuscole tonde sono leggermente più alte delle lettere minuscole lineari, applicando una correzione ottica per farle apparire come le altre.
Maiuscole: lettere la cui altezza si misura sulla lettera E. Anche in questo caso le lettere maiuscole tonde sono leggermente più alte delle lettere maiuscole lineari.
Ascendente: è la parte di una lettera che si sviluppa al di sopra della linea mediana di un font.

Discendente: è la parte di una lettera che si sviluppa al di sotto della linea mediana di un font.
Allineamento: è la somma che risulta dalla distanza tra la linea ascendente e la linea di delimitazione del corpo del carattere superiore e la linea discendente e la linea di delimitazione inferiore.
Apertura: è l’andamento delle aste curve aperte di caratteri come la a, c, e. In base alla tipologia di carattere le aperture possono essere più o meno ampie.
Crenatura: è la riduzione dello spazio in eccesso tra due lettere che serve per eliminare spazi bianchi non omogenei.
Peso: è il rapporto tra l’area che viene inchiostrata e l’area in bianco dei caratteri.