Colori primari e secondari

mariagrazia

I colori si possono ottenere con il metodo additivo o sottrattivo.
Se proiettiamo su uno schermo tre fasci di luce colorata verde, arancio e viola, otterremo, tramite il metodo additivo (cioè che li somma), una luce bianca.

Se osserviamo un fascio di luce bianca che passa attraverso tre filtri colorati di rosso, di giallo e blu, il colore risultante sarà il nero.
Se invece abbineremo dei filtri, otterremo l’arancio, il verde e il viola.
Fu Thomas Young (1773-1829) a definire, nei primi anni dell’ottocento, che i colori primari sono il rosso, il giallo e il blu, perchè miscelati tra loro, a due a due, danno luogo ai colori secondari verde, arancio e il viola che a loro volta possono creare tre colori terziari: il citrone, il bruno e l’oliva.
Continuando a comporre terziari tra loro, otterremo dei colori quaternari, fino ad arrivare a dei grigi.
Se vi interessa approfondire l’argomento dei colori primari e secondari, potete contattarmi all’indirizzo che trovate nella pagina Contatti.